La ragione per cui esiste
Nessun account, nessun server.
Quasi tutte le app del ciclo ti chiedono di registrarti, e da quel momento i tuoi dati stanno su un computer che non è tuo. Bloody Radar no: non c'è un account da creare, non c'è niente da sincronizzare, e non esiste un server a cui mandare qualcosa.
Quello che scrivi sta nel telefono e ci resta. Se vuoi portarlo via lo esporti tu, quando decidi tu: in CSV per leggerlo dove ti pare, o in un backup completo da rimettere dentro sul telefono nuovo.

Nessun account
Apri e scrivi. Non c'è una schermata di registrazione, perché non servirebbe a niente.Nessuna pubblicità
Niente inserzioni, niente tracciamento, niente profilazione.Blocco con codice
Se il telefono gira per casa, l'app si chiude dietro un codice.Cancella tutto
Un pulsante che fa quello che dice, e non ti chiede perché.Cosa registri
Un tocco al giorno, quanto basta.
Il minimo è segnare quando comincia: tutto il resto è in più, e niente è obbligatorio. Tocchi un giorno sul calendario e scegli cosa aggiungere.

Cosa ti dice
I numeri li fa lei, le conclusioni le trai tu.
Dopo qualche ciclo l'app ha abbastanza dati per mostrarti delle regolarità. Non sono diagnosi: sono i tuoi appunti, messi in fila.

Da leggere
Trentatré articoli, dentro l'app.
Testi brevi su come funziona il ciclo, cosa significano i sintomi e cosa dicono davvero i dati che stai raccogliendo. Si leggono offline come tutto il resto, senza aprire il browser e senza cercare in rete.

Com'è fatta
Schermate dell'app, non ricostruzioni.








Il resto
Funziona offline, e non chiede niente.
Promemoria
Avvisi decisi da te, che restano sul telefono come il resto.Esporta e reimporta
CSV per leggere altrove, backup completo per cambiare telefono.Tre lingue
Italiano, inglese e spagnolo, app e articoli compresi.Non è un'app medica
Bloody Radar registra quello che scrivi e te lo rimostra. Non diagnostica, non prescrive e non sostituisce un medico. Le previsioni sono stime basate sui tuoi cicli precedenti: non sono un metodo contraccettivo e non vanno usate come tale. Se qualcosa ti preoccupa, parlane con chi è competente.
Domande
Quello che ci chiedono.
Dove finiscono i miei dati?
Nel telefono, e da lì non si muovono. Non c'è un account, non c'è un server, non c'è sincronizzazione: l'app non ha un posto dove mandarli. Se la disinstalli spariscono con lei, quindi conviene esportare un backup ogni tanto.
Devo registrarmi?
No. Non esiste una schermata di registrazione: apri l'app e cominci a segnare.
Quanto costa?
Niente. Nessun acquisto dentro l'app, nessuna pubblicità, nessuna versione a pagamento che tiene in ostaggio le funzioni vere.
Quando esce?
A breve su Google Play. Il pulsante qui sopra è spento finché la pagina dello store non è pubblicata: meglio un bottone che lo dice, che un link che non porta da nessuna parte. Su iPhone, invece, si può già installare adesso.
Ho un iPhone: posso usarla?
Sì. Si aggiunge alla schermata Home da Safari in tre passaggi, e da lì si comporta come un'app: schermo intero, offline, dati sul telefono. Il pulsante «iPhone» qui sopra porta alla pagina che lo spiega.
Posso usarla come metodo contraccettivo?
No. Le previsioni sono stime ricavate dai tuoi cicli passati, e i cicli cambiano. Bloody Radar non è un'app medica e non va usata per decidere se puoi restare incinta.
Che cosa posso segnare?
L'inizio e la fine, il flusso su tre livelli, sedici sintomi divisi fra corpo, umore e altro — ognuno con cinque gradi di intensità — quattro tipi di evento, la temperatura basale e una nota libera.
Funziona senza internet?
Sì. Il calendario, le statistiche e gli articoli funzionano con il telefono in modalità aereo: non c'è niente da caricare.
Se cambio telefono perdo tutto?
No, se esporti prima. Il backup completo si reimporta sul telefono nuovo. C'è anche l'esportazione in CSV, se vuoi solo leggere i dati da un'altra parte.
Qualcuno può aprirla e leggere?
Puoi metterle un codice di blocco. Serve contro chi prende in mano il telefono, non a difendere il telefono stesso: quello dipende dal blocco schermo che hai.
È troppo complicata?
Si sceglie all'inizio: modalità essenziale, che mostra il calendario e poco altro, o completa, con tutte le statistiche. Si cambia idea quando vuoi dalle impostazioni.
Il resto si scopre usandola.